| Home | Chi Siamo | Programma | Abbonamenti | Schede Film | Contatti | Links |

Cerca i film che piu' ti interessano tra quelli proposti. Lascia i campi di ricerca vuoti per un elenco completo.
Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     L'INGANNO PERFETTO
(The Good Liar - U.S.A - 2019)

Anno     2019
Regia     Bill Condon
Interpreti     Helen Mirren, Ian McKellen, Russell Tovey
Soggetto     dal romanzo di Nicholas Searle
Sceneggiatura     Jeffrey Hatcher
Fotografia     Tobias A. Schliessler
Costumi     -
Scenografia     John Stevenson
Musica     Carter Burwell
Montaggio     Virginia Katz
Effetti speciali     -
Durata     1h 50min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=FFe7JrM-zlY
 Il Film
Londra, 2009. L'anziano Roy Courtnay Ŕ un esperto truffatore che organizza elaborate frodi finanziarie ai danni di investitori e donne sole. Mentre porta avanti un complesso imbroglio contro l'imprenditore Bryn, l'uomo incontra in una chat la sua coetanea Betty McLeish, ex-insegnante di Oxford da poco rimasta vedova. La donna, sola, ingenua e dalla mentalitÓ borghese, ha risparmiato diversi milioni di sterline e diventa dunque il bersaglio di Roy.

 Il Regista
I suoi due film pi¨ conosciuti sono "Demoni e dei" , per cui ha vinto l'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale, e "Dreamgirls". ╚ stato nominato all'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per il film di Rob Marshall "Chicago".

 I Commenti dei critici
(...) Tratto dal libro di Nicholas Searle, "L'inganno perfetto" Ŕ giocato come una partita a scacchi con un'apertura in chiave leggera tipo "Ocean's Eleven", un centro partita che scivola su un registro dark e un inatteso finale berlinese (...) il film passa dal filone della truffa diabolica a quello del dramma di vendetta, che affonda le radici nella storia, precisamente nella Germania della seconda guerra. Bill Condon Ŕ un regista che con finezza si rifÓ al modello del cinema classico americano, ma la sceneggiatura di Jeffrey Hatcher pecca di eccessiva laboriositÓ e il tutto andrebbe a scapito dell'impatto emotivo del racconto, se non fosse per la forza e la classe degli interpreti, Ian McKellen incarna un Roy sornionamente bonario, in cui scatta imprevedibile la molla di una ferocia degna di Riccardo III; Helen Mirren Ŕ una tranquilla signora inglese dentro la quale si agita un coacervo di passion: il duetto Ŕ fantastico.
(Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa - dicembre 2019)

Fin dalle prime immagini del film (...) la musica e il montaggio ci dicono che assisteremo a una schermaglia d'inganni, e che il tono sarÓ di subdola ironia. Un uomo e una donna avanti negli anni, Roy (Ian McKellen) e Betty (Helen Mirren) si contattano tramite un sito di appuntamenti, dando informazioni quantomeno parziali o distorte su sÚ stessi. Niente di che, si dirÓ; piccole bugie, ben presto confessate da entrambi. Ma in realtÓ dietro c'Ŕ una finzione ben pi¨ grossa. L'uomo Ŕ infatti un truffatore professionista, che ha intenzione di impossessarsi del patrimonio della ricca vedova. Betty, per˛, ha anche lei qualche segreto, ancor pi¨ sorprendente. Scatole cinesi, gatto col topo, doppi fondi: si usi la metafora preferita. Il film diretto da Bill Condon (autore tra l'altro di Uomini e dei, sempre con McKellen, sulla genesi del Frankenstein cinematografico) e tratto dal romanzo omonimo di Nicholas Searle (Rizzoli) Ŕ un gioco non sgradevole ma forzato, tutto giÓ visto, e visibilmente al servizio di due grandi vecchi attori britannici (da ascoltare preferibilmente in versione originale). ╚ comunque un piacere vederli sullo schermo, nei loro duetti sornioni: lui, Sir Ian (80 anni) gioca su una camminata da vecchio che si fa poi agilissima, lei, Dame Helen (74, Orso d'oro alla carriera al prossimo festival di Berlino), radiosa e decisa, Ŕ ormai una campionessa del fascino della terza etÓ. I due sono per˛ da subito costretti a un gioco un po' monotono, quando a ogni fine di scena cambiano espressione, facendo la faccia pensierosa di quelli che "tramano qualcosa". Per chi poi non capisse che sotto c'Ŕ un bell'intrigo, le musiche sottolineano ogni volta che qualcosa deve inquietarci. E insomma alla fine ci si aspetta un po' di tutto, e di tutto avviene. (...)
(Emiliano Morreale - La Repubblica - dicembre 2019)

Gran divertimento per gli amanti del noir al Torino Film Festival. Ian McKellen ed Helen Mirren (155 anni sommando l'anagrafe), giocano al gatto e la volpe dopo essersi conosciuti su Internet. Lui Ŕ il claudicante Roy e pare lavori nella finanza. (...)
(Francesco Al˛ - Il messaggero - novembre 2019)

  


Il Club 35mm - Tel: +39 348 266.26.96 - Email: info@ilclub35mm.com