| Home | Chi Siamo | Programma | Abbonamenti | Schede Film | Contatti | Links |

Cerca i film che piu' ti interessano tra quelli proposti. Lascia i campi di ricerca vuoti per un elenco completo.
Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
(idem - Italia - 2019)

Anno     2019
Regia     Gabriele Salvatores
Interpreti     Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono
Soggetto     romanzo di Fulvio Ervas
Sceneggiatura     Umberto Contarello, Sara Mosetti
Fotografia     Italo Petriccione
Costumi     -
Scenografia     Rita Rabassini
Musica     autori vari
Montaggio     Massimo Fiocchi
Effetti speciali     -
Durata     97 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=_DKtsKIevvo
 Il Film
"... tu ti chiami Willy poi e sei il mio papa" ... Vincent bravo con papa". Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità. Willy è suo padre, ma lo ha abbandonato prima della nascita. La vita li porterà a condividere un viaggio in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda.

 Il Regista
I film "Marrakech Express" (1989) e il seguente "Turné" del 1990 sono stati girati con il suo gruppo di attori-amici tra i quali Diego Abatantuono (insieme al quale possiede e gestisce la società di produzione cinematografica "Colorado", e del quale ha sposato l'ex-moglie). Nel 1991 giunse la consacrazione internazionale con "Mediterraneo", film che gli valse l'Oscar al miglior film straniero.

 I Commenti dei critici
A partire da "Se ti abbraccio non aver paura" (Marcos y Marcos), in cui Fulvio Ervas racconta di un liberatorio viaggio dagli USA al Messico con il figlio autistico, Gabriele Salvatores torna con "Tutto il mio folle amore" al gene che riuscite commedie com "Marrakech Express" e "Turné" hanno dimostato essergli assai congeniale. L'idea giusta del cineasta e dei suoi cosceneggiatori è stata quella di sostituire la cornice trasferendola in un territorio noto, in quell'area dell'Est dove la "austriaca" illuminata Trieste confina con i Balcani, lo slavo regno del caos e della fantasia. (...) Logorato e immalinconito da una vita vagabonda, Willi (un Santamaria ottimo anche nelle esibizioni canore) riscopre il senso perduto delle cose (...) soprattutto, attraverso il suo dirompente protagonista, Salvatores ritrova il cinema "on the road", picaresco, giovane, ondivago, rockettaro e insieme cechoviano degli inizi carriera.
(Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa - ottobre 2019)

Salvatores volge lo sguardo all’indietro, verso la riscoperta di alcuni toni e colori cinematografici a lui molto cari, come il viaggio di "Turné". Il regista, a differenza delle terre americane di Ervas, ambienta il suo film nei Balcani e grazie alla luce del fidato direttore della fotografia Italo Petriccione, ne restituisce sia le sfumature malinconiche che le tonalità calde del giallo dei campi, riportandoci indietro al Tavoliere di "Io non ho paura". (...) "Tutto il mio folle amore" segue quindi alla lettera gli stilemi dell’on the road ed è sempre all’altezza dell’arduo compito. Viaggiamo così insieme ai personaggi avvertendone gradualmente e senza forzature i cambiamenti (...) Il risultato è un’ottima commedia che attraverso il viaggio e i suoi significati simbolici, travalica i temi più espliciti del film, come l’autismo, per raccontare tutt’altro. L’esordiente Giulio Pranno affronta in modo sorprendente la prova attoriale, ma il disturbo del ragazzo non è il punto focale della storia, che ruota invece attorno al rapporto di due adulti con loro stessi e con l’essere genitori, e ancor di più nello specifico al rapporto di una madre che deve riscoprire il figlio, farlo nascere per la seconda volta. Ogni tappa di "Tutto il mio folle amore" racconta un inseguimento, l’andare verso se stessi e verso l’altro dei veri protagonisti Willy e Elisa, attorno ai quali gravitano i punti solidi, Vincent e Mario (un imponente Abatantuono, vero contrappunto comico del film). E poi la colonna sonora, a cui Salvatores come sempre affida ogni sua scena senza remore, spaziando fra Modugno, Don McLean e gli Imagine Dragon.
(Onda selvaggia - ottobre 2019)

  


Il Club 35mm - Tel: +39 348 266.26.96 - Email: info@ilclub35mm.com