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Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     AMERICAN GIGOLO
(idem - U.S.A. - 1980)

Anno     1980
Regia     Paul Schrader
Interpreti     Ricard gere, Lauren Hutton, Héctor Elizondo
Soggetto     Paul Schrader
Sceneggiatura     Paul Schrader
Fotografia     John Bailey
Costumi     Giorgio Armani, Alice Rush, Bernardene Mann
Scenografia     Ed Richardson, George Gaines
Musica     Giorgio Moroder
Montaggio     Richard Halsey
Effetti speciali     -
Durata     117 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=R5NueqioUxs
 Il Film
Julian Kay è uno squillo di lusso, lo stallone più pregiato di un'agenzia che procura compagnie maschili a ricche signore sole. Finché non viene accusato di omicidio

 Il Regista
Paul Schrader è più noto come sceneggiatore che non come regista dove però ha ottenuto un enorme successo proprio con questo film. Ha scritto sceneggiature per Scorsese (Taxi Driver). De Palma (Obsession, Toro scatenato), Peter Weir (Mosquito Coast), Sydney Pollack (Yakuza).

 I Commenti dei critici
"American Gigolò" colpisce per la sua grande consapevolezza stilistica, e il fatto che sia iscritto in quel 1980 che segna il passaggio tra due decenni lo rende ancor più un manifesto di tanto cinema (e non solo) a venire. Julian è un segno di quella tendenza a creare icone che sarà tipica degli Ottanta, il suo passare in rassegna vestiti e cravatte anticipa figure come il Pat Bateman di “American Psycho”, di Bret Easton Ellis (che, effettivamente, poi incrocerà il suo percorso con Schrader nel recente The Canyons) e diventa l’emblema di una potenza estetica che si palesa in un mondo dove il valore merceologico è preminente. Più del modo in cui Schrader chiama in causa il denaro in quanto unico motore utile a muovere gli ingranaggi della società, è però interessante la capacità del regista di esprimere le istanze del film attraverso un preciso lavoro sugli ambienti: che sono fra i più spogli che si siano mai visti, con poca gente che vi si muove, mentre la macchina da presa carrella in modo morbido, quasi accarezzando le superfici con la stessa delicatezza con cui Julian approccia le sue clienti e con cui è a sua volta amato da Michelle, la donna che forse saprà far breccia nella sua stolida immobilità di icona esteriore. Anche quando l’appartamento viene messo a soqquadro dalla polizia, Schrader indugia sul ritratto di devastazione, con un approccio quasi “giapponese”, tipico di certe arti basate sulla disposizione consapevolmente espressiva degli elementi nel campo (si pensi all’ikebana): e quando Julian finalmente rompe suppellettili, vasi e beni di lusso, il gesto assume un valore sì catartico, ma anche dolente e idealista nella sua foga contestatoria, come solo Francis Ford Coppola era riuscito a fare. (...)
(Davide Di Girorgio - Sentieri Selvaggi)

(...) "American Gigolò" è un film pienamente incardinato nell’industria hollywoodiana, che intende ragionare su alcuni dei principali topic del cinema della New Hollywood e al contempo immaginare l’embrione del cinema dell’immediato futuro. Nonostante un’autorialità molto spinta come quella di Schrader, la vera forza del film è quella di dialogare con il sistema dei generi e con la produzione americana. In molti momenti infatti il film si rifa’ al filone dei cosiddetti “paranoia movie”, ovvero quel sottogenere del cinema statunitense degli anni Settanta figlio del Watergate che annovera opere come Tutti gli uomini del Presidente e I tre giorni del Condor. Non a caso infatti, in uno dei momenti di maggiore crisi Julian, immerso nella paranoia più totale, distrugge il proprio appartamento permettendo a Schrader di citare esplicitamente La conversazione di Francis Ford Coppola. Nell\'approfondire i chiaroscuri di Julian e nel metterlo spalle al muro in maniera sempre più radicale, Schrader guarda in modo esplicito anche al noir, in particolare a uno dei principali esempi di noir classico quale La fiamma del peccato. Pur senza il flashforward rivelatore ad aprire il film, American Gigolò fa di Julian la vittima di un affine incastro perverso, il burattino inconsapevole di un gioco che vede donne e denaro messe sullo stesso piano e rese merce di scambio in un teatrino di continui tradimenti.
(Pointblank)

 Note
American Gigolo' è un film che rispecchia alla perfezione gli anni in cui uscì nelle sale cinematografiche. Ambienti, vestiti e auto alla moda.

  


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