| Home | Chi Siamo | Programma | Abbonamenti | Schede Film | Contatti | Links |

Cerca i film che piu' ti interessano tra quelli proposti. Lascia i campi di ricerca vuoti per un elenco completo.
Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     ROCCO E I SUOI FRATELLI
(idem  - Italia - Francia  - 1960)

Anno     1960
Regia     Luchino Visconti
Interpreti     Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot
Soggetto     Suso Cecchi D'Amico, Vasco Pratolini
Sceneggiatura     Luchino Visconti, Suso Cecchi D'Amico,
Fotografia     Giuseppe Rotunno
Costumi     -
Scenografia     Mario Garbuglia
Musica     Nino Rota
Montaggio     Mario Serandrei
Effetti speciali     -
Durata     2 h 50 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=XWLNqswR9Nc
 Il Film
La storia di cinque fratelli lucani immigrati a Milano con la madre dà modo al regista di realizzare un potente affresco, che ha i toni della tragedia greca, sullo sradicamento dei meridionali. Il film è probabilmente il capolavoro di Visconti e si avvale di un ottimo cast e di eccellenti collaboratori (Pratolini e Suso Cecchi D'Amico per il soggetto, Rotunno per la fotografia, Rota per le musiche).

 Il Regista
Luchino Visconti è ritenuto uno dei padri del neorealismo italiano. Per la sua attività di regista e per le sue sceneggiature, è considerato uno dei più importanti artisti e uomini di cultura del XX secolo. La carriera cinematografica di Visconti ha inizio nel 1936 a Parigi, come assistente alla regia e ai costumi per Jean Renoir.

 I Commenti dei critici
(...) Nelle cadenze di un romanzo di ampio respiro narrativo con ambizioni tragiche e risvolti decadentistici, è il più generoso dei film di Luchino Visconti, quello in cui, con qualche schematismo, passioni antiche e problemi moderni sono condotti a unità. (...) Quella dell'idroscalo è una delle più tipiche scene madri di Visconti. Osteggiato dai politici e bersagliato dalla censura, è il solo film di Visconti che incassò nelle sale di seconda e terza visione più che in quelle di prima, in provincia più che nelle grandi città. Premio Speciale della Giuria alla Mostra di Venezia. La vicenda giudiziaria continuò fino al 1966 quando Visconti fu assolto in modo definitivo. Nel 1969 la censura ribadì il divieto ai minori di diciotto anni e nel 1979 fu allestita una nuova edizione per il passaggio in TV con altri tagli e taglietti.
(Il Morandini - Dizionario dei film)

(...) Il regista milanese racconta la sua città con gli occhi degli emigrati (gelida, ostile, respingente) e ne fa il teatro di passioni irrefrenabili e arcaiche tornando ancora una volta sul tema portante della sua cinematografia: la deflagrazione dell'istituzione familiare (...) Sospeso tra mito e storia, "Rocco e i suoi fratelli" è un capolavoro con innumerevoli influssi letterari, ma sono soprattutto avvertibili le influenze di Mann e Dostoevskij (la crisi di un gruppo di famiglia, il contrasto tra un Bene e un Male assoluti), legati tra loro da una struttura narrativa che si ispira, come quasi sempre in Visconti, al melodramma. (...)
(Il Mereghetti - Dizionario dei film)

 Note
Il film si ispira ai racconti contenuti in "Il ponte della Ghisolfa" di Giovanni Testori. Nel 1960 la lavorazione venne sospesa dal presidente della provincia di Milano, il democristiano Adrio Casati, che ritenne il film un'opera «non molto morale e denigratoria». Nel maggio 2015 al Festival di Cannes è stata proiettata la versione restaurata in HD dalla Cineteca di Bologna e reintegrata dei tagli di censura.

 Premi
Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1960: Leone d'argento a Luchino Visconti

  


Il Club 35mm - Tel: +39 348 266.26.96 - Email: info@ilclub35mm.com