| Home | Chi Siamo | Programma | Abbonamenti | Schede Film | Contatti | Links |

Cerca i film che piu' ti interessano tra quelli proposti. Lascia i campi di ricerca vuoti per un elenco completo.
Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA
(Raiders of the Lost Ark - U.S.A. - 1981)

Anno     1981
Regia     Steven Spielberg
Interpreti     Harrison Ford, Karen Allen, Paul Freeman
Soggetto     George Lucas, Philip Kaufman
Sceneggiatura     Lawrence Kasdan
Fotografia     Douglas Slocombe
Costumi     Deborah Nadoolman
Scenografia     Norman Reynolds
Musica     John Williams
Montaggio     Michael Kahn
Effetti speciali     -
Durata     1 h 51 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=5wojOPwBfAk
 Il Film
Il professore di archeologia Henry "Indiana" Jones Junior è sulle tracce di un antico idolo della fertilità, conservato in un tempio immerso nella giungla in Perù. Tornato all'Università di Princeton, Jones riceve la visita di due agenti dell'Intelligence, che spiegano che i nazisti sono ad un passo dal recuperare la mitica Arca dell'Alleanza, contenente frammenti delle tavole dei dieci comandamenti dettati da Dio a Mosè.

 Il Regista
Alcune opere di Spielberg sono tra le più popolari del cinema statunitense. È considerato uno dei cineasti più importanti e influenti: agli inizi della carriera è stato un componente dei "movie brats", movimento che contribuì alla nascita della Nuova Hollywood degli anni settanta.

 I Commenti dei critici
(...) E' un film che appartiene a Lucas produttore (ma anche sceneggiatore e supervisore del montaggio) più che a Spielberg regista di cui è, comunque, il miglior risultato in assoluto. Come dimostra fin dalla prima inquadratura (la sigla della Paramount che si trasforma in montagna vera), è anche un esilarante esempio di meta-cinema, di riflessione sul cinema, demistificazione dei 'generi' e loro riabilitazione, messe in immagini con competenza professionale, sapienza tecnologica, allegra sfacciataggine.
(Il Morandini - Il Giorno - 1981)

Formidabile. Le parafrasi critiche sono superflue davanti a un film film come "I predatori dell'arca perduta". Il produttore George Lucas (36 anni) ed il regista Steven Spielberg (33 anni) assestano una micidiale legnata alla critica di papà, sempre convinta che Bassani e Cassola facciano più 'cultura' di un concerto rock o de "Il ladro di Baghdad". Questo gioiello che fa saltare il box office, per la costernazione degli adoratori del négligé chic, è praticamente perfetto: scattante, fluido, essenziale, autoironico, ricostruisce alla grande il clima di fantasia avventurosa in auge negli anni Trenta (del cinema, del fumetto, della letteratura). (...) La grande creatività di Spielberg & Lucas si esprime attraverso l'uso scatenato dei 'generi' cinematografici più diversi: già nel prologo sono 'citati' (senza pedanteria) l'horror e l'avventuroso, il western e il catastrofico. Riabilitando la 'Retorica' del racconto modello Selvaggio West o Profondo Sud la coppia rende un gran servizio al cinema americano, attualmente soffocato dall' anonimato serial e dal virtuosismo cinico. "I predatori", un film che si deve consigliare a tutti i nostalgici del Vero Cinema, è zeppo di quelle trovate 'grafiche' nella messa in scena che Hollywood un tempo sperperava con assoluta felicità espressiva. L'album ,di flash o il fuoco d'artificio visionario non racchiudono però il vuoto spinto che sembra indignare i critici (...) La suspense de "I predatori dell'arca perduta" è di qualità finissima perché s'ispira a Hitchcock senza perdere di vista il cartoon e le piroette del musical classico. C'è chi lo definisce 'film per bambini', sentendosi molto sicuro della propria impettita serietà. (...) ristabiliamo le proporzioni e consideriamo questo splendido film un vero talismano contro la crisi dell'immaginazione.
(Valerio Caprara - Il Mattino - 1981)

(...) Non ci faremo sorprendere in flagrante delitto di leso futile, non vi diremo che il film è solo la ricostruzione arida e mercantile del cinema cinema di una volta, che è un giocattolone funestato da interpreti antipatici. Possiamo invece dirvi: portateci i bambini. 'Newsweek' parla giustamente di un' 'infantilizzazione della cultura di massa', di un revival dell'escapismo, di un trionfo del 'megabuckmovie' (il film del dollaro gigante) e anche dell' 'event film': lo spettacolo che è soprattutto un evento, al quale si va per vedere grande e stare insieme. Per la fine della decade i programmisti del Comune di Roma possono già prenotare il Colosseo per la maratona completa dei film di Indiana Jones. "I predatori dell'arca perduta" sembra fatto apposta; è il monumento dell'effimero, forse il più tipico film spazzatura finora apparso. Solo che qui è in ballo non tanto l'arca di Salomone, ma l'esistenza stessa ch uno spazio vitale per i film del 'progetto Europa'. Se è vero che Hollywood torna a dominare il mondo, autori e scuole nazionali non verranno impietosamente macinati dal rullo compressore dei 'megabuck movies'? Se la formula di gran moda è il vuoto contenutistico riempito da una confezione supertecnologica, il talento europeo dove sarà costretto a rifugiarsi? Nei prodotti 'maison' delle varie televisioni? (...)
(Tullio Kezich - La Repubblica -1981)

 Note
Indiana Jones prende il nome dal cane di razza alaskan malamute di George Lucas.

 Premi
Oscar 1982: miglior scenografia, montaggio, sonoro e effetti speciali

  


Il Club 35mm - Tel: +39 348 266.26.96 - Email: info@ilclub35mm.com