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Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     L'UOMO CHE SAPEVA TROPPO
(The Man Who Knew Too Much - U.S.A. - 1956)

Anno     1956
Regia     Alfred Hitchcock
Interpreti     James Steward, Doris Day, Bernard Miles
Soggetto     Charles Bennett
Sceneggiatura     Edwin Greenwood
Fotografia     Curt Courant
Costumi     -
Scenografia     Alfred Junge
Musica     Arthur Benjamin
Montaggio     H.St.C.Stewart
Effetti speciali     -
Durata     1 h 25 min
Sito     https://www.ivid.it/trailer/film/1956/l-uomo-che-sapeva-troppo/trailer-originale-24182.html
 Il Film
La vacanza in Marocco di Ben e Jo si trasforma in un dramma quando il loro figlio viene rapito in seguito alle parole che un uomo morente confida a Ben. Il film si fonda su un tema caro al regista: l'uomo normale si trova coinvolto senza colpa alcuna in una oscura vicenda a lui del tutto estranea e deve improvvisarsi investigatore per trovare i colpevoli.

 Il Regista
Sir Alfred Joseph Hitchcock è stato un regista e sceneggiatore britannico naturalizzato statunitense. È considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema. Lo spartiacque nella carriera di Hitchcock è rappresentato dal suo trasferimento da Londra a Hollywood, avvenuto nel 1940. Nel periodo britannico, che va dal 1925 al 1940, ha diretto ventitré film, di cui nove muti. Nel periodo statunitense, che va dal 1940 al 1976, ha diretto trenta film, fra i quali si annoverano i più conosciuti e tra questi titoli famosi come: “Rebecca - La prima moglie” (1940), “Psyco” (1960), “La finestra sul cortile” (1954), “Caccia al ladro” (1955), “La donna che visse due volte” (1958), “Intrigo internazionale” (1959), “Gli uccelli” (1963), “Marnie” (1964). Hitchcock ha avuto una grande influenza innanzitutto sui registi della Nouvelle Vague, Éric Rohmer, Claude Chabrol, François Truffaut, Jean-Luc Godard, Jacques Rivette, ai quali è dovuto il grande lavoro di rivalutazione della sua opera.

 I Commenti dei critici
(...) complicato meccanismo giallo (...) che Hitchock padroneggia con maestria assoluta (...) Su tutto risalta il ruolo essenziale del suono, perché nei momenti cruciali del racconto sono le grida, le canzoni, i fischi o la musica a svolgere la funzione drammatica principale (...)
(Il Mereghetti - Dizionario dei film)

(...) L'Oscar alla canzone "Que sera, sera" di Jay Livingstone e Ray Evans sottolinea l'importanza della musica in uno dei film che testimoniano la felicità inventiva e la fiducia in se stesso di Hitch negli anni '50. (...)
(Il Morandini - Dizionario dei film)


 Premi
Premio Oscar 1957 per la miglior canzone "Que Sera, Sera" che contribuì a far diventare questo film il miglior successo commerciale della stagione cinematografica.

  


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