| Home | Chi Siamo | Programma | Abbonamenti | Schede Film | Contatti | Links |

Cerca i film che piu' ti interessano tra quelli proposti. Lascia i campi di ricerca vuoti per un elenco completo.
Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     FINCHE' C'E' PROSECCO C'E' SPERANZA
(idem  - Italia - 2017)

Anno     2017
Regia     Antonio Padovan
Interpreti     Giuseppe Battiston, Teco Celio, Liz Solari, Roberto Citran
Soggetto     Fulvio Ervas, Antonio Padovan
Sceneggiatura     Fulvio Ervas, Antonio Padovan
Fotografia     Massimo Moschin
Costumi     Andrea Cavalletto
Scenografia     Massimo Pauletto
Musica     Teho Teardo
Montaggio     Fulvio Ervas, Antonio Padovan
Effetti speciali     -
Durata     1 h 51 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=0g6Y_36G61s
 Il Film
Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un improvviso e teatrale suicidio.

 Il Regista
Antonio Padovan è nato e cresciuto a Venezia. Nel 2007 ha ricevuto una borsa di studio per tentare un programma di un anno presso la New York Film Academy e si è trasferito negli Stati Uniti. Attualmente vive a New York e lavora come scrittore e regista. Nei suoi film, di solito si concentra su persone comuni e problemi ordinari. La maggior parte dei suoi film sono stati girati nel quartiere West Village di New York.

 I Commenti dei critici
(...) Dal romanzo omonimo di Fulvio Ervas nasce «Finché c’è prosecco c’è speranza», opera prima di Antonio Padovan. Un regista veneto per una storia che cerca di interpretare lo spirito della terra tra Conegliano e Treviso, con puntate a Venezia, e prendere in giro il successo del vino con i cambiamenti che ha comportato nella sua aree di produzione. (...) , i tipi umani descritti con attenzione, nella varietà di un piccolo paese con qualche bizzarria. Siamo in un poliziesco condito con un po’ di commedia regionale, simpatico (...) Nell’insieme, un film godibile, mantiene le promesse: si può dire che sia un vino genuino.
(Nicola Falcinella - L’Eco di Bergamo - novembre 2017)

(...) Lo mette in chiaro da subito, Antonio Padovan, il suo esordio è prima di tutto un film sulla sua terra, sul terroir dal quale proviene, lui che poi si è trapiantato a New York, e che dall'America ha riportato con sé solo qualche suggestione estetica. (...) E sì, quel territorio è bellissimo, e quel cementificio che lo minaccia una vergogna, e recuperare il rapporto con la terra rispettandola, sono il simbolo di una esigenza di sostenibilità che, però, Finché c'è prosecco c'è speranza suggerisce di applicare anche alle esistenze delle persone. (...) Tra le campagne e i paesini, con quelle atmosfere da placido e sottile giallo inglese a cui Padovan si è rifatto, Stucky si muove con una soave mollezza un po' goffa che non è solo figlia dell'insicurezza, di un'umanità che troppo spesso al cinema viene negata, ma anche di quella volontà di fare ma non strafare che sembra comune, in qualche modo, a tutti i personaggi del film. (...) Sostenibiltà, allora, per citare ancora il monologo iniziale, è lasciare qualcosa di incolto, di non fatto, "per non esagerare, per chiedere alle cose un po' meno di quello che ti possono dare." Alle cose, sì, e magari anche alle persone, a noi stessi. Non per pigrizia, o negligenza, ma per non esaurirsi: per non correre quando non c'è alcun reale motivo di farlo. Alle cose, alle persone, e forse anche al cinema, visto che Finché c'è prosecco c'è speranza (che non ha preso un soldo dai produttori di vino, e che non cede alla facile tentazione di cavalcare l'onda dell'enogastronomia imperante, tanto che Stucky è uno che di vino non capisce nulla), sembra muoversi con intelligenza all'interno di una cultura slow, qui applicata alle immagini e al racconto, che permette di assaporare al meglio i gesti, gli intrecci (anche quelli sentimentali, appena accennati, tra Battiston e Liz Solari), gli attori, e quei bellissimi paesaggi.
(Federico Gironi - ComingSoon - novembre 2017)

  


Il Club 35mm - Tel: +39 348 266.26.96 - Email: info@ilclub35mm.com