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Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     HOSTILES - OSTILI
(Hostiles - U.S.A. - 2017)

Anno     2017
Regia     Scott Cooper
Interpreti     Christian Bale, Rosamund Pike, Wes Studi
Soggetto     Donald Stewart, Scott Cooper
Sceneggiatura     Donald Stewart, Scott Cooper
Fotografia     Masanobu Takayanagi
Costumi     Jenny Eagan
Scenografia     Donald Graham Burt
Musica     Max Richter
Montaggio     Tom Cross
Effetti speciali     -
Durata     2 h 7 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=Abz0_vhhFP8
 Il Film
La storia si svolge nel 1982, i nativi americani sono stati progressivamente sconfitti e la leggendaria frontiera sta scomparendo. ll capitano Joe Blocker con i suoi uomini fa da scorta al capo Cheyenne, Falco Giallo, che gravemente malato, vuole raggiungere il Montana, per morire nella sua terra. Al drappello si aggiunge Rosalie, una donna che ha visto trucidare la propria famiglia dagli indiani.

 Il Regista
Cooper inizia la sua carriera di attore al celebre Lee Strasberg Theatre and Film Institute di New York. Nel 2009 scrive, dirige e produce il film “Crazy Heart”, pellicola che ottiene ben due Golden Globe e due Premi Oscar nel 2010. Nel 2013 è uscito il secondo film da regista di Cooper, “Il fuoco della vendetta - Out of the Furnace”, il film successivo, “Black Mass - L'ultimo gangster”, trasposizione dell'omonimo romanzo, vede come protagonista Johnny Depp.

 I Commenti dei critici
(...) Nel suo sviluppo ampio e solenne ne subisce, in effetti, qualche colpo basso, ma il regista riesce per fortuna a fare prevalere nel complesso un piglio più eclettico in grado, per intenderci, di riannodare motivi e atmosfere che dai classici fordiani passano per la darwiniana ferocia di Peckinpah ("Sierra Charriba") e arrivano al vibrante revisionismo di "Balla coi lupi". (...) Nessuno è innocente, nessuno sfugge alla brutalità della lotta per restare vivi, insomma, mentre lo spettacolo s'esalta grazie all'essenzialità del racconto e dei dialoghi, all'efficacia delle tipologie umane e ai sentimenti a esse collegati (fedeltà, violenza, traumi), alle acmi degli assalti e degli agguati e ai meravigliosi panorami rubati all'infinita vertigine dei grandi spazi americani. (...)
(Valerio Caprara - Il Mattino - marzo 2018)

Siamo nel 1892, alla fine delle guerre indiane. Le prime due sequenze, didascaliche, mostrano gli opposti volti dell'abuso: violenti i nativi, violenti i bianchi. (...) "Hostiles è un "sur-western" tanto benintenzionato in senso ideologico quanto classico nella forma (...) La sua cifra consiste nell'alternare scene d'azione particolarmente brutali (assai efficaci) con lunghe pause di conversazione sulle colpe e la vendetta, il razzismo e la giustizia. Anche se l'intenzione di risarcire le vittime sulla colonizzazione è onesta. prevalgono i personaggi bianchi lasciando gli indiani in secondo piano.
(Roberto Nepoti - La Repubblica - marzo 2018)

Un titolo come "Ostili" può suonare generico, ma per coloro che negli USA dell'Ottocento si avventuravano nell'Ovest selvaggio l'interrogativo "ostile o non ostile?" riferito a un pellerossa significava questione di vita o di morte. In verità, il western di Scott Cooper si svolge nel 1892, due anni dopo il massacro di Wounded Knee che pose fine ad una guerra durata oltre mezzo secolo, distruggendo un'ancestrale cultura. Pur tuttavia se all'epoca la Pacific Railway univa ormai i paese da un oceano all'altro e la Storia della Frontiera già si avviava ad assumere proporzioni di Mito, piccole bande di nativi continuavano a far razzie e la memoria dei morti sul campo alimentava imperituri odi su entrambi i fronti (...)
(Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa - marzo 2018)

  


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