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Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     CHIAMAMI COL TUO NOME
(Call me by Your Name - Iran - Francia - Brasile  - 2017)

Anno     2017
Regia     Luca Guadagnino
Interpreti     Timothée Chalamet, Armie Hammer, Michael Stuhlbarg
Soggetto     tratto dal romanzo omonimo di André Aciman
Sceneggiatura     James Ivory
Fotografia     Sayombhu Mukdeeprom
Costumi     Giulia Piersanti
Scenografia     Samuel Deshors
Musica     Sufjan Stevens
Montaggio     Walter Fasano
Effetti speciali     -
Durata     2 h 12 min
Sito     https://www.youtube.com/watch?v=kOCqNdDtCn4
 Il Film
Struggente storia d'amore e amicizia ambientata nella tenuta dei Perlman nella bassa Padana tra il figlio dei proprietari e un giovane e bellissimo americano, loro ospite.

 Il Regista
Luca Guadagnino ha diretto il suo primo film nel 1999 “The Protagonist” a cui hanno fatto seguito molti altri tutoli tra i quali “Bertolucci on Bertolucci” nel 2013. Regista di raffinata sensibilità ha meritato con questo film quattro candidature agli Oscar 2018.

 I Commenti dei critici
(...) Ispirato dalla lettura del romanzo autobiografico (2007) di André Aciman, proustiano o forse jamesiano per il suo ricamare sul filo minuzioso della memoria, l'ultraottantenne James Ivory ne ha tratto una sceneggiatura, affidata poi alla regia di Luca Guadagnino che, riadattandola, ne ha saputo trarre il meglio. (...) un'ambientazione padana e insieme cosmopolita nel segno di Bertolucci, una fotografia di luminosità rohmeriana, una coppia di attori, uno di bellezza statuaria, l'altro di aspra spontaneità che recitano in perfetta complicità e una relazione fra uomini senza sottolineature gay, semplice e emozionante, naturale e complicata. 'Mystery of Love', come canta Sufjan Stevens, anche lui nominato all'Oscar.
(Alessandra Levantesi Kezich - La Stampa - gennaio 2018)

La bellezza: i colori e il calore dell'estate lombarda, le corse in bicicletta sulle strade sterrate e assolate, le pozze d'acqua per tuffarsi, i palazzi antichi, le rovine, le chiese, la quiete di una piccola città, i nascondigli nei prati dove abbracciarsi, la villa antica e ombrosa immersa nel verde, i frutti da cogliere, i pranzi all'aperto e la siesta, il caldo, il sudore sulla pelle, la notte silenziosa, il temporale, i gesti sconosciuti dell'amore. Il critico del 'Sunday Times' Tom Shone ha scritto 'Ditemi dove è questo posto bellissimo e mi prenoto subito un aereo' (...) La sceneggiatura di James Ivory prevedeva molte scene di nudo: Guadagnino le ha cancellate, come se volesse proteggere il segreto di una prima notte di verità e disagio: mostra nel buio due corpi allacciati indistinguibili e poi subito inquadra la finestra spalancata sul nero della notte. Ed è questo pudore, questo rispetto, questo abbandonare lo spettatore alla sua immaginazione e alle sue emozioni, a commuovere, a rendere tutti partecipi di emozioni e gesti invisibili legati al primo amore che tutti hanno vissuto. Non un film gay, ma un film di scoperta e di perdita, di amore (...)
(Natalia Aspesi - La Repubblica - gennaio 2018)


 Premi
- Oscar 2018 – Miglior Sceneggiatura non originale: James Ivory - Nastri d’Argento 2018 - Miglior Montaggio: Walter Pagano

  


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