| Home | Chi Siamo | Programma | Abbonamenti | Schede Film | Contatti | Links |

Cerca i film che piu' ti interessano tra quelli proposti. Lascia i campi di ricerca vuoti per un elenco completo.
Titolo Anno Regista Cast
Scheda del film

  

Titolo     NON E' UN PAESE PER GIOVANI
(idem - Spagna - Italia - 2016)

Anno     2016
Regia     Giovanni Veronesi
Interpreti     Filippo Scicchitano, Giovanni Anzaldo, Sara Serraiocco, Sergio Rubini, Nino Frassica
Soggetto     Giovanni Veronesi
Sceneggiatura     Giovanni Veronesi, Ilaria Macchia
Fotografia     Tani Canevari
Costumi     Valentina Monticelli
Scenografia     Andrea Castorina, J.C.S. Lezcano
Musica     Giuliano Sangiorgi, Negramaro
Montaggio     Patrizio Marone
Effetti speciali     -
Durata     1h 45min
 Il Film
Due amici decidono di lasciare il loro lavoro di camerieri in Italia e partire per Cuba per tentare di costruirsi un futuro.

 Il Regista
Ha scritto sceneggiature per Francesco Nuti, Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini, prima di raggiungere il successo come regista con: “Che ne sarà di noi”, “Manuale d'amore”, “Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi”, “Italians”, “Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso” e “Manuale d'amore 3”. Dal 2014 conduce su Radio 2, insieme a Massimo Cervelli, il programma “Non è un paese per giovani”.

 I Commenti dei critici
Giovanni Veronesi ha realizzato con "Non è un paese per giovani" la sua opera più completa, personale e riuscita in capo a trent'anni di esperienza maggioritariamente dedicata alla sceneggiatura per Francesco Nuti (e non Muti come recita il disattento dossier per la stampa), Christian De Sica, Leonardo Pieraccioni, Enrico Oldoini e anche per Carlo Verdone di cui ha scritto C'era un cinese in coma, uno dei film più autoriali di Carlo. Tanto più che titolo, tema (i giovani che vanno via dall'Italia) e location (L'Avana, Cuba) potevano indurre a qualche diffidenza. Intanto congratulazioni per una visione di Cuba che una volta tanto si sottrae completamente alla retorica e alla cartolina ideologico/turistico/sessuale. E ne fa uno sfondo vivo e vero quanto può esserlo uno sguardo da fuori. (...)
(Paolo D'Agostini - La Repubblica - marzo 2017)

Parafrasando il film dei Coen e ispirandosi al programma Radio2 che conduce, Giovanni Veronesi ci fa il regalo di una commedia utile, attuale, piena di sentimenti in lotta tra loro, che nasconde il tragico sotto il brillante e viceversa (ricorda il Risi del 'Gaucho'), raccontando il trasbordo psicosomatico da Roma a Cuba di tre giovani. Personaggi ben delineati, sghembi uno rispetto all'altro (...) Sogni dispersi nel mondo, infranti o meno (...). Pasticci sentimentali ma anche no (...). Veronesi, con un po' di colore-folklore d'obbligo, mostra Cuba nel finale di partita di Castro e nessuno dei suoi avrà strada senza buche, la vita si reinventa (...) Nell'allegria trova spazio anche la malinconia sociologica che esplode nello stile mai banale di Filippo Scicchitano che non sbaglia una mossa, di Giovanni Anzaldo (premiato a teatro con Gassmann) e della Serraiocco che tiene in caldo queste belle nevrosi.
(Maurizio Porro - Corriere della Sera - marzo 2017)

La sedicesima regia di Veronesi, tratta dalla sua omonima trasmissione per Radio 2 realizzata in coppia con Massimo Cervelli, è interessante (...) Da una parte si esplora con grinta l'amarezza di una generazione di nuovi emigranti, figli depressi dell'orribile Italia degli ultimi anni (grandissimo Anzaldo in versione lottatore clandestino autolesionista come il Walken de 'Il cacciatore'), dall'altra si cerca di proporre immagini turistiche e concilianti per non rinunciare alla spensieratezza di un'avventura dove sembra debba prevalere sempre l'aspetto picaresco. (...)
(Francesco Alò - Il Messaggero - marzo 2017)

  


Il Club 35mm - Tel: +39 348 266.26.96 - Email: info@ilclub35mm.com